LE TERRE ALTE COME LABORATORIO DI PAESAGGIO
VERONA E SANT’ANNA D’ALFAEDO 2-3 OTTOBRE 2026
Convegno promosso dall’Ordine degli Architetti pianificatori paesaggisti conservatori della provincia di Verona
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La montagna è un patrimonio vivo, complesso e in continua
trasformazione, nel quale natura, cultura e comunità si incontrano.
Per guardare al futuro occorre innanzitutto partire da ciò che le
montagne sono e dalle risorse che custodiscono, spesso ancora poco
conosciute e valorizzate. Acqua, biodiversità, boschi, suoli, energia,
saperi e paesaggi costituiscono un capitale straordinario per i territori
e per la società. Il cambiamento climatico rende queste risorse
ancora più preziose, ma al tempo stesso espone le terre alte a nuove
fragilità e trasformazioni. La sfida non è dunque semplicemente
adattarsi al cambiamento, ma imparare a governarlo attraverso
una nuova cultura del paesaggio.
Servono progetti di integrità, capaci di tenere insieme tutela, abitabilità,
innovazione, economia e qualità della vita. Le terre alte possono
così diventare veri laboratori di futuro, dove sperimentare forme
nuove e responsabili di relazione tra uomo e ambiente. La qualità
del paesaggio diventa una risorsa strategica: produce benessere,
attrattività, resilienza e nuove opportunità per le comunità.
L’obiettivo è quello che potremmo definire, all’anglosassone, un
doppio benessere: health and wealth – salute e prosperità.
Perché la montagna che cambia può diventare non solo un
territorio da proteggere, ma un luogo capace di generare valore,
futuro e benessere per tutti.
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